Cittadella

Cfr,: Veneto, itinerario n. 4/2025 - Dalla pianura veneta, tra il fiume Brenta e il Bacchiglione, fino all’altipiano di Asiago: Padova - Cittadella - Bassano del Grappa - Marostica - Asiago.
Cittadella vedutaAb. 20.053, cittadellesi; altezza: m. 48 s.l.m.; provincia: Padova - mappa - Info Turista.: Ufficio IAT, nella Casa del Capitano, Porta Bassanesi, 2 – T.: 049 9404485; P.S.H.: via Pilastroni T.: 049 9424811

Insediamento territoriale frequentato dai romani che nel 148 a. C. costruirono la via Postumia che collegava Aquileia a Genova, le cui tracce sono ancora visibili a nord del centro cittadino dove scorrono le attuali via Postumia di Ponente e Postumia di Levante. Dopo la caduta dell’Impero romano il territorio fu occupato dai Longobardi, che crearono tante piccole signorie intorno a quello che nel XIII sec. sarebbe diventato il borgo di Cittadella, avamposto militare costruito per volontà del comune di Padova. Nella prima parte del XV sec. dalla soggezione alla signoria di Ezzelino III da Romano, Cittadella passò ai Signori Da Carrara e poi agli scaligeri, fino a quando diventò possedimento della Repubblica Serenissima di Venezia di cui ne seguì le sorti.

Cittadella, situata a nord ovest del territorio della provincia di Padova, è attraversata dal fiume Brenta. È uno scrigno protetto, unica nel suo genere nel Veneto, un borgo chiuso tutt’intorno da mura di difesa, circondato da un anello di pietra e uno d’acqua. La distribuzione urbanistica della città è segnata da due traverse perpendicolari racchiuse dalla cinta muraria di forma ellittica, che grazie ai restauri, oggi è interamente percorribile. Il disegno delle sue vie è organizzato secondo il sistema a scacchiera di scuola romana; dentro le mura, nell’accogliente dedalo di vicoli, tra gli antichi portici si alzano gli edifici storici, i complessi religiosi, si aprono botteghe artigiane e negozi di lusso, musei e lo splenido Teatro Sociale.