Cfr.: Piemonte, itinerario n. 4 - In Val di Susa: Avigliana - Susa - Bardonecchia - Sestriere.
Ab. 5.798, segusini; altezza: m. 503 s.l.m.; Comune della città metropolitana di Torino - Mappa - info Turista.: Corso Inghilterra, 39; T. 0122 622447 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; P.S.H: Corso Inghilterra, 66 - T.: 0122 621212
Insediamento ligure e successivamente celtico, l’antica Segusium, nel I sec. a. C. divenne capitale del regno dei Cozii, che comprendeva varie tribù alpine. Passò sotto il dominio dei romani all’epoca dell’imperatore Nerone, benché già ai tempi di Giulio Cesare vigevano accordi e alleanze a garanzia dei continui traffici. La costruzione dell’Arco di Augusto è testimonianza dei buoni rapporti, che durarono per un lungo periodo. Nel 312 fu parzialmente distrutta dall’imperatore Costantino per l’aiuto che la città aveva dato a Massenzio. Agli inizi del VI sec. Susa divenne parte del regno ostrogoto di Teodorico. Intorno al 568 fu annessa al Regno longobardo, successivamente con l’avvento di Carlo Magno nel 774 passò al Regno d’Italia sotto i carolingi. Altrettanto fece l’imperatore Barbarossa nel 1174. Per secoli Susa fu dominio dei Savoia e ne seguì le sorti.
Susa è una storica città alpina situata al centro dell’omonima valle, bagnata dalla Dora Riparia, che scorre nelle profonde “Gorge”, un canyon alle spalle della cittadina. Il suo territorio alpino è un importante nodo viario, trovandosi all’incrocio tra i Passi per raggiungere la Francia a Nord, Moncenisio e Colle Clapier, e quelli in direzione della Francia del Sud e della Spagna, il Monginevro e il Colle delle Finestre. Susa è nota per il suo patrimonio artistico architettonico che risale al periodo romano e medievale, come l’Arco di Augusto, il Tempio del Foro, in piazza Savoia, e l’Acquedotto Romano. Oggi è una cittadina aperta al turismo che si caratterizza per le varie opportunità che offre, da quelle culturali e storico – artistiche a quelle escursionistiche con splendidi percorsi naturalistici.
Da vedere

Percorso di circa 1,5 km, in h. 0,30’
Castello della Contessa Adelaide, in via Al Castello, complesso edificato nel X sec. su una precedente costruzione risalente al I sec. Si tratta della Contessa Adelaide di Moriana della famiglia degli Arduini, feudatari del territorio, la quale, nell’XI sec., sposando Oddone di Savoia consentì al casato dei Savoia di affacciarsi in Piemonte. Oggi ospita il Museo Civico.
Arco di Augusto, Via Impero Romano, nella via omonima, nella parte alta del paese, opera dell’8 a. C. del re Cozio I in onore di Augusto; consta di una sola arcata con quattro colonne e una trabeazione decorata da un prezioso rilievo scultoreo. Adiacenti si trovano le vestigia delle antiche mura romane con alcune torri cilindriche e le Terme Graziane o Due Porte, altre imponenti arcate che probabilmente erano parte di altre mura.
Cattedrale di San Giusto, nella piazza omonima, eretta nell’XI sec. in forme che richiamano lo stile bizantino e ristrutturata più volte nel corso dei secoli, tra il XIV e il XVIII sec. Sul lato destro si staglia l’imponente campanile, esempio importante dell’architettura romanica, con aggiunte quattrocentesche nella parte terminale. La facciata è affiancata a sinistra dal seminario e a destra da Porta Savoia, fiancheggiata da due torri rotonde, parte delle antiche mura romane. Vicino si trova la Pieve battesimale di Santa Maria Maggiore.
Chiesa della Madonna del Ponte, via Argentera, a fianco del ponte sulla Dora Riparia, sede del Museo diocesano d’arte sacra, custodisce il Tesoro della cattedrale.
Chiesa di S. Francesco, convento del XIII sec., costruzione rimaneggiata nel XVII sec., conserva un prezioso portale. Nelle vicinanze, in via della Consolata è situato l’Anfiteatro Romano del II sec.
